Ischia vista e raccontata da Ischitani

Il Porto – Ischia Fotografia – composizione

 

Foto di Gino Di Meglio - Il porto n1

 

Foto di Gino Di Meglio - Il porto n2

Il Porto di Ischia

Due esempi diversi di tecnica compositiva

Il Porto n2 – Pellicola 4×5 Kodak t-max 400 esposta a 320 ISO e sviluppata in PMK; ho collocato le ombre in ZIV applicando in ripresa un filtro rosso n 23/A per evidenziare le nuvole bianche, apportando le correzioni di esposizione in quanto il filtro rosso assorbe due stop e 1/3 di luce. In questa immagine mi piaceva la contrapposizione del mare agitato dal lato di ponente del molo e del mare calmo dal lato opposto. Tuttavia, rispetto all’altra immagine del molo (la n. 1) mi sembra efficace. Avendo voluto mostrare anche la massicciata a sinistra per fare vedere il mare agitato, ho costruito una immagine in cui lo sguardo prende per forza la direzione del muro, perpendicolarmente alla base della foto, ed una volta che arrivato al confine tra muro e mare, non sa più se andare a sinistra od a destra, perchè entrambe queste direzioni sono convogliate da elementi visivamente forti. Questa confusione è un errore. Nella foto n. 1 invece lo sguardo va dal molo a sinistra dritto sino al faro e la piccola massicciata che si intravvede a sinistra in lontananza ha chiaramente un peso secondario ed una funzione  puramente equilibratrice della più forte linea che portava al faro. E’ questo il forte gesto espressivo che regge tutta la composizione e che mi fa preferire la prima immagine, rispetto a questa, dove per privilegiare i due aspetti del mare (agitato/calmo) ho penalizzato la composizione.

6 Commenti
  1. Mi piacciono entrambi, concordo con Silvana che anche nella n2 non c’è confusione, ma penso anzi l’autore lo dice che, l’occhio non ha una linea guida forte come nella n1, dove con decisione sale sul cielo. Nella n 2 arrivati all’orizzonte si ha quasi un’indecisione, e potrebbe essere un’aspetto di attrazione.

  2. Io preferisco la seconda, mio modesto parere 🙂 Non trovo che ci sia “confusione” , lo sguardo è comunque portato verso la destra, l’elemento del faro è predominante. Inoltre il contrasto mare agitato/calmo rende la foto d’effetto e le conferisce una forza comunicativa che non trovo nella prima. 🙂

  3. Gino quando ho visto “il porto n 1 ” senza leggere le tue note inevitabilmente diveniva più armonica al mio occhio. Seppur bella la n 2 anche io preferisco la n1.

    Gino hai spiegato benissimo un’aspetto oserei dire “fondamentale” per la fotografia: la via di fuga o linea guida ( correggimi se sbaglio a denominarla )
    la capacità di dare equilibrio ed armonia al caos della composizione. Spesso basta spostarsi o abbassarsi di pochi cm per trovare armonia nella costruzione della composizione.
    Grazie per aver esposto questa caratteristica o meglio Fondamento della fotografia. Mettiamo in calce un’esempio da manuale.

    Gino approfitto:
    Fotografie lontano dal mare ne ho fatte poche e da quando c’è il blog, mi intrigava e incuriosiva la tua visione non marina di Ischia, attraverso le tue foto. Ero curioso perchè incapace a mio parere , di fare composizioni senza la presenza del mare ( di cui ormai son abituato istintivamente a comporre ) . Grazie alle tue fotografie, in questi ultimi tempi anche in occasione della neve ho lasciato il mare per un po, e mi son ricordato di alcuni aspetti nelle tue foto, affiancata alla suddetta importanza delle linee guida 🙂
    Grazie per i tuoi esempi.

  4. Grazie Angelo, anche io preferisco la prima, per i motivi che ho esposto nelle note a corredo. la seconda è molto meno efficacie . nelle note, all’inciso “Tuttavia, rispetto all’altra immagine del molo (la n. 1) mi sembra efficace” è saltato il “non” subito dopo la parentesi. chiedo scusa per il refuso

  5. Altissimo livello Gino, come sempre. Ovviamente su qualità e tecnica non metto voce però esprimo il mio parere dicendo che la prima mi piace più della seconda, ed il motivo è sicuramente la posizione del braccio del porto, che partendo da sinistra fa correre l’occhio di “brutto” verso il faro creando un senso di profondità assurdo. Cosa che non ho riscontrato nella seconda immagine, OTTIMA UGUALMENTE, ma, viste insieme preferisco la prima !!!

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