Ischia vista e raccontata da Ischitani

Ischia Arte – Corso di teatro per adulti – Jeu De Dames

Segnalo questa ottima iniziativa – Ischia – Corso di teatro per adulti – Gianni Mattera

 

Alessandra Calabrese - Corso di Teatro

Jeu De Dames

Gioco di Dame

Teatro-Associazione culturale

 

Presenta:

Corso di teatro per adulti

 

Molti a Ischia amano il teatro e la sensazione che si prova calcando le scene, ma quanti hanno avuto la possibilità di scoprire fin dove arriva il loro talento, di fare quel passo avanti che può portarli ad un livello superiore? Quanti hanno avuto la possibilità di studiare le tecniche dei grandi maestri del ‘900?

Il più grande maestro del ‘900, Étienne Decroux, nel suo scritto più famoso dice:

 “Il nostro pensiero preme sui nostri gesti, come il pollice dello scultore preme sulle forme; e il nostro corpo, scolpito dall’interno, si dilata”.

 “C’è un metodo più scientifico di quello che consiste nel mettere a nudo l’attore per vedere quello che resta? Che consiste innanzi tutto – e per lungo tempo- nel privare l’attore di tutto ciò che non è il sé stesso: scene, costumi, accessori, testo? Solo quando l’attore, abbandonato alla sua solitudine, avrà scoperto ciò che può fare e ciò che non può fare, solo allora capiremo meglio il ruolo che hanno le cose che abbiamo soppresse. E sapremo anche in quale misura e per quale scopo bisognerà reintegrare tutto quello che è stato messo da parte”.


“A volte la forza d’animo consiste nell’ardere e poi nel gelare entro il proprio silenzio”.

”Soltanto il volto è impudico perchè soltanto il volto rivela la nostra intima personalità, ciò che noi siamo. Il corpo, invece, ha la facoltà di tracciare nello spazio grandi linee che distraggono da quelle della nostra forma. Così facendo, sostituisce il disegno di ciò che siamo con quello che vogliamo.”

E’ la capacità di superare sé stessi che fa la differenza tra chi si eleva e chi resta: “Chi ha visto giusto e chi ogni giorno vede giusto, continua la sua strada oppure si ferma. La pazienza è un genio di lunga durata, lo dice il grande maestro.

Decroux si dedica soprattutto al corpo, ma non sarà dimenticato il lavoro di altri grandi maestri come Grotowski, Artaud, Lecoq, Feldenkrais, Stanislavskji e molti altri.

Obiettivo di questo corso è di rendere l’attore cosciente delle proprie capacità, indicargli nuove strade che prima non aveva avuto l’occasione di vedere e di applicare al lavoro teatrale, non saranno trascurati quindi anche gli altri aspetti della messa in scena, come il testo e il lavoro sul personaggio.

Programma: arte del movimento e del gesto, impostazione della voce e tecniche di respirazione, scomposizione, interpretazione, lavoro sul personaggio, creatività e improvvisazione, gioco teatrale, letture di brani.

Il corso si terrà ogni lunedì alle sette a Forio in sede da stabilire. Il costo mensile è di euro 55.

Nata a Salerno  Alessandra Calabrese si laurea a pieni voti all’UNISA in Scienze della Comunicazione con t la esi sperimentale in semiotica del teatro: ” Campo e fuoricampo a teatro, leggere la messinscena attraverso la lente semiotica di un concetto cine-fotografico, vedere oltre i confini”. Alla I.C.R.A. Project di Napoli di Michele Monetta, consegue il diploma di mimo e attrice lirico-concertistica. inoltre ottiene presso il consorzio LE.CO.LE la qualifica professionale di “esperto in regia cinematografica”.

Frequenta il ‘L.E.D.A.’ (laboratorio espressivo dramma arte) ancora presso l’I.C.R.A. Project e quindi lavora in ‘La Lucilla Costante’ per la regia di Michele Monetta replicato anche a Budapest. Lavora con Daniele Mattera ne “i blues” di T. Williams e in “appunti di viaggio” di D. Mattera. Collabora per tre anni con R. Rizzo per la rassegna “Museum” di R. Carpentieri prima come assistente e poi come aiuto regia. Come attrice e grafica gestuale lavora in “da, di e alla maniera di- Teatro dal Campanile” di R. Rizzo. Lavora come assistente alla regia di Armando Pugliese in “Miseria e nobiltà” con Francesco Paolantoni e Nando Paone, e poi come attrice nello stesso spettacolo in sostituzione di una collega. Ne “La volpe e il lupo” di e per la regia di Ugo Vuoso interpreta la volpe. Scrive e interpreta la cena-spettacolo “La Cuoca Sorcia” di cui cura anche la regia. Lavora come mimo e performer in vari festival. Tiene laboratori teatrali per ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori e per corsi privati. Fonda le associazioni teatrali e culturali ‘Jeu de Dames, Gioco Di Dame teatro’ e ‘La Contea d’Ischia’. Collabora con la Fondazione La Colombaia di Luchino Visconti, e presenta la premiazione del Gattopardo d’oro 2005, 2006 (edizione mandata in onda su Rai International) e 2007 (tra i premiati F.Rosi, E.Scola, C.Maselli, M.Bellocchio, D.Risi, B.Tavernier) presenta anche la prima edizione del premio Ischia Prospettiva Arte. Frequenta vari laboratori con artisti quali Lorenzo Salvati, Francesco Gigliotti, Francesca Della Monica, Mario Barzaghi (danza Kathakali) e approfondisce il mimo corporeo di Étienne Decroux con Marise Flach. Cura l’organizzazione di vari eventi culturali e collabora con una televisione nascente come consulente marketing.

Calabrese Alessandra:

Tel. 081/980605;

cell. 349/2652551;

E-mail pixale@hotmail.com

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