Ischia vista e raccontata da Ischitani

Tarassaco

Foto di Gino Di Meglio

continua la mia ricerca sui fiori

“Tarassaco” Pellicola 4×5 foma 100 in Rodinal 1+50 per 5’30”

5 Commenti
  1. La cosa piu’ bella e che mi colpisce di questa splendida foto?……il collo della bottiglia. E’ bellissimo questo dettaglio…

  2. Gino complimenti x il super lavoro svolto dal quale ne è venuto fuori una splendida composizione. Quanta pazienza e passione…

  3. Grazie Gino della spiegazione. Tecnica fotografica sopraffine.

    Lo scagliarsi del fiore dal nero è stupendo

  4. Grazie Gianni, solo luce naturale proveniente da una finestra, ho misurato la luminanza del fiore ed ho posto il valore in ZVII lasciando che le ombre cadessero dove capitava. Il centro di attenzione dell’immagine è infatti l’inflorescenza del tarassaco e mi interessava registrare lì il valore che intendevo rendere. ho poi bruciato in basso il collo della bottiglia per evitare che quest’oggetto competesse con il fiore. ho stampato la foto nel formato 50×60 su carta Bergerr baritata a contrasto variabile con il metodo split che consiste nell’esporre il negativo prima con il filtro Yellow 200 per le luci e poi con il filtro Magenta 200 per modulare i contrasti. In pratica si effettuano dei provini con il filtro giallo alla massima gradazione, 200 appunto, e con step successivi di 1/4 di stop (pari ai diaframmi dell’obiettivo) si cerca la giusta esposizione per le alte luci, si colloca poi un altro provino sulla base dell’ingranditore, si espone con il filtro giallo 200 per il tempo trovato con il provino precedente, si azzera il filtro giallo e si porta il filtro magenta a 200 e con step di 1/4 si effettua sullo stesso foglio una nuova provinatura fino a trovare il giusto tempo di esposizione. Ciò fatto si pone sotto l’ingranditore il foglio di carta per la stampa finale e si espone prima con il filtro giallo e poi con il magenta per i tempi trovati. Questo metodo, utilizzabile solo con le carte a gradazione variabile, consente di riprodurre il miglior contrasto possibile per il tipo di negativo utilizzato, in quanto si utilizzano sia il filtro morbido che quello contrastato, ottenendo così la perfetta modulazione del contrasto. Mi sono dilungato a beneficio di coloro che intendano “convertirsi” all’analogico!

  5. Ottima Gino
    Veramente bella. Superba la luce in particolare sul fiore, ottimo il dettaglio.
    Che fonte di luce hai usato ?

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