Ischia vista e raccontata da Ischitani

Chiesa del Soccorso

Foto di Rocco Arcamone

Canon EOS 450d, Canon EF 17/40 f4 L USM @17mm, 13 sec. exposure, f11, Iso 100. In p.p. ho desaturato il cielo e il mare.

6 Commenti
  1. Vi ringrazio molto per i vostri preziosi consigli.
    Gianni, da quando ti conosco ho imparato già tre cose molto utili! 🙂 Grazie!

    Non mi resta che augurarvi una splendida fine che sia da auspicio ad un 2011 ricco di soddisfazioni. Buon anno! 🙂

  2. @ Rocco Ciao
    oltre che dirti che la versione in bianco e nero è stupenda, molto di più di questa ( che ripeto rimane bella e gradevole ) non aggiungo altro a quanto detto da Paola. Condivido in pieno il suo pensiero.

    Giustamente dovrei dirti come fare, ma mettiti nei miei panni, farlo senza una tua richiesta mi sembrava poco educato 🙂
    ci sono vari modi, di sicuro i primi due li conosci.
    io uso photoshop, ma sono simili su molti software. Chiaramente questi interventi variano da foto a foto.

    1- vai in – immagine – regolazione – luminosità contrasto
    il più semplice il contrasto, oltre che aprire ( aumentare la luminosità ) del bianco, contemporaneamente chiude i neri e i grigi, diventano più scuri –

    2- vai in – immagine – regolazione – curve
    le curve – la diagonale che vedi – con la parte di destra che va verso l’alto, con il mouse clicca sulla zona appunto a destra e trascina verso l’alto ( apre i bianchi ) a tuo gusto

    questa è bella
    3- correzione colore selettiva – vai in – immagine – regolazione – correzione colore selettiva
    nella finestra colori seleziona bianco – nei cursori lavora solo sul nero e porta il cursore a sinistra in negativo per intenderci – si aprono i bianchi

    spero di essere stato utile

    @Paola grazie per la presenza 🙂

    Auguri di Buon Anno

  3. Sono andata a vedere la foto in b/n su Flickr…. beh, a me piace di più.. (quella in bianco e nero, intendo): è drammatica, imperiosa, racconta qualcosa…
    non che questa sopra sia di minore bellezza, intendiamoci, ma forse è più, come dire, vistosa! Come una bella donna che si “acchitta” per suscitare i commenti di apprezzamento degli uomini… lo scatto in b/n è per intenditori e persone dal gusto più sofisticato. (chiaro il paragone? 😉

    A parte gli scherzi, ho letto i commenti alla gemella in b/n…. io non guarderei la quantità ma la qualità dei commenti e mi soffermerei, invitandoti a fare altrettanto, a notare, per esempio, che un certo signor Di Iorio che gestisce un sito (dunque un occhio diverso di valutazione lo possiede) ti ha scritto che gli farebbe piacere aggiungere l’elemento al gruppo.
    quindi, considera sempre chi e cosa ti scrivono circa i commenti inviati a corredo delle tue foto! 😉

    per quanto riguarda i suggerimenti pratici “ci” attrezzeremo… ma è più lungo ed articolato.

    Intanto goditi questo ultimo dell’anno, tanto auguri per il 2011 e alla prossima fotografia! (ci conto)

    P.

  4. Gianni e Paola, grazie.
    Come dissi a Gianni qualche tempo fa, apprezzo molto le vostre note perchè mi permettono di guardare le foto che faccio con occhio diverso. Tuttavia, mi piacerebbe anche qualche suggerimento più pratico del tipo come fare ad “aprire di più i bianchi” o a “virare il giallo nel seppia”. 🙂 Mi rendo conto che ciò richiederebbe del tempo però ci spero sempre. 🙂
    Detto questo, vi svelo un piccolo retroscena. Quel giorno feci due scatti, sempre allo stesso soggetto, elaborati poi in maniera differente. Uno è questo e l’altro, che a me piace molto di più, l’ho sviluppato con un b/n drammatico. Questa foto ha avuto un discreto successo su flickr, mentre quella in b/n non ha avuto un grande riscontro.
    Vi linko l’ immagine così potete magari confrontarla e rendermi partecipe dei vostri utilissimi commenti. 😉

    http://www.flickr.com/photos/arcarocco/4036512275/in/set-72157622913947830/

  5. Si, sono d’accordo con Gianni. Avrei preferito i bianchi e i neri senza fraintendimenti cromatici.
    Tuttavia, l’atmosfera un po’ “Ghost”, soprattutto con la presenza delle onde ai piedi della roccia rese un po’ evanescenti, mi piace. Le mura che sorreggono la chiesa e che sembrano venire a galla dagli inferi sono forse un po’ troppo nere quasi medioevali o gotiche, ma gusto anche questa interpretazione, perchè non ovvia… ciò che a me personalmente disturba un po’ è il giallo ambra del Soccorso: meraviglioso proprio per il suo bianco accecante, è forse come defraudato del suo significato più comune di purezza e forza salvifica in mezzo ai flutti in tempesta… Quel giallo artificioso lo avrei virato al seppia con venature oro, rendendo lo scatto nel suo insieme più dolce nella sfumatura cromatica…ma è un particolare di colore che nulla aggiunge alla bellezza della foto, già di per sé capace di intagliare, nella percezione visiva di chi guarda, un momento di arresto, uno stupore che difficilmente si dimentica.
    Bravo al fotografo!
    P.

  6. Come dicevo a Giorgio sulla foto precedente ” Una serata Ischitana all’insegna della creatività cromatica ”
    Bella e surreale, mi piace …. anche se sono un puritano 😉 adoro il Bianco Nero completo, ma apprezzo gli slanci di creatività, che in questo caso rendono il frame quasi ipnotico.
    L’unico mio de gustibus, avrei visto i bianchi ( in particolare la schiuma del mare ) più aperti.
    Ma nulla toglie alla piacevolezza 😉

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