foto di Paola Casulli

 

 

Al molo
qualcuno passeggia
Altri se ne stanno in disparte
felici così

ad osservare il nettare
di cielo
sopra la propria testa
e minuscole onde
 fanno l’occhiolino
a giornate immutate
in vecchie conversazioni.

 

Mya

 

Foto e versi  di Paola Casulli

Autore Paola Casulli

Paola Casulli è nata a Ischia. Isola che lascerà già dopo pochi mesi per seguire il padre, ammiraglio della Marina Militare, in viaggio per Italia e all’estero. Trascorre la sua infanzia e la giovinezza a contatto con le più diverse culture, lingue, usi e costumi, ma lontano dalla sua terra natia. Tanto che, proprio la sua vena poetica, nasce e si nutre di questa esperienza multiforme ma soprattutto, dalla volontà di riscoprire le sue origini perdute a causa proprio del precoce abbandono della sua isola. Sarà forse quella incoercibile forza travolgente della ricerca risolta alla conoscenza sia trascendentale che immanente, che la porta a conseguire studi teologici. Dotata di temperamento artistico, sperimenta le arti figurative approcciandosi con estro fecondo alla pittura, così come all’attività teatrale cimentandosi in esperienza di recitazione. Formatasi sulle letture dei classici greci e latini e sulla letteratura anglosassone e americana di tutti i tempi, approda alla pubblicazione di due libri in cui convergono i molteplici stimoli culturali e artistici. “Ad Ischia, mia Itaca”… è la dedica che apre l’ opera del suo felice esordio editoriale - Lontano da Itaca - pubblicato nel 2009 con la Pentarco edizioni di Torino. ‹ Due isole che, per incanto, accomunano due vite parallele e che vedono nell’Eroe greco e in Paola Casulli un binomio perfetto laddove s’intersecano i destini e le aspettative di coloro che sono alla ricerca, quasi spasmodica, di certezze e di identità ›. ‹ Il mare quale topòs che come il liquido amniotico, rimanda alla madre generatrice, diviene l’elemento fondamentale di questa incredibile odissea antica-moderna e da cui tutto genera e tutto ritorna, l’alfa e l’omega della palingenesi dell’essere umano› - Claudia Formigoni in Sìlarus - La pubblicazione, poemetto in dieci canti ed un epilogo, ‹ in cui liricità e drammaturgia si fondono, dando vita ad un linguaggio dalla vibrante intensità ›, nasce all’insegna di quella dote specifica dell’autrice detentrice, come scrive Giuseppe Nasillo nella Presentazione, ‹ di una incisiva forza aforismatica, in cui si accompagna un linguaggio tanto personale quanto liricamente vibrante ›. ‹ Il turgore del verso, la musicalità dell’espressione, la partecipazione profonda, fanno della Casulli un ispirata coordinatrice di stati d’animo, in cui il dramma, la pena, l’attesa, talvolta lo strazio e il dolore, si intridono di quell’ineluttabile, avvolgente alone di fatalità, di cui sono artefici l’imprevedibilità della sorte e l’imponderabile forza del destino ›. - Rosario Altomonte - L’ antico amore della poetessa per il teatro e la struttura stessa di Lontano da Itaca, che presenta l’assetto della classica tragedia greca, farà si che il poemetto verrà proposto in teatro in un atto unico, riscuotendo successo, ‹ dove il Coro, in tutta la sua drammaticità, diviene testimone interagente delle ataviche vicissitudini antropologiche dettate dal fato› . Mundus Novus, edito dalla Del Leone - Venezia - è la seconda pubblicazione di Paola Casulli. Ancora una volta ‹ La costante presenza del mare. Un mare invernale, deserto che sparge relitti sulla misteriosa solitudine della spiaggia, e che è percorso da onde corpose di buio, che si configura infine come qualcosa che valica i confini dello stato d’animo e della confessione individuale, per articolarsi nella scarna semplicità di un linguaggio ove i termini si fanno parole quanto più intensa è la pena che li muove e li ravviva ›. ‹ Non escludendo quella oggettivazione che rimane la misura del grande impegno - morale e poetico - di Emily Dickinson, e che mi sembra presente con amore e con estremo pudore, nelle poesie di Paola Casulli, poesie dal linguaggio così corposo nel suo lessico, così ricco di nudi scatti nella sua sintassi› . Dalla prefazione di Rudy de Cadaval Paola Casulli attualmente vive a Verona. Molte sue composizioni sono state ospitate da rassegne di letteratura - arte - attualità e periodici culturali come Silarus, La Bottega, Il Convivio, La Procellaria, Pomezia notizia di Domenico De Felice, Percorsi D’oggi di Giuseppe Nasillo, Sentieri Molisani di Antonio Angelone. Fonda l’ associazione culturale Incanto Errante, e organizza laboratori di poesia e lettura poetica presso la libreria PAGINA 12 di Verona

10 Commenti
  1. Verissimo Bella e nostalgica.
    Brava Paola

  2. Grazie Davide. 🙂

  3. Bella e nostalgica

  4. Grazie a tutti!

  5. Io trovo la foto molto rilassante, bellissimo scatto di vita quotidiana.si poteva migliorare la parte scura sotto il molo però come hanno detto tutti siamo qui per imparare. Complimenti Paola i tuoi versi innalzano sempre lo spirito per chi legge. 😉

  6. Anche io Paola sono lontano….ma lo scopo del blog è proprio quello di far migliorare tutti 😉

  7. Ciao Ivano. Infatti la signora ha proprio la busta con la paranza!
    si, ho cercato di lavorare di equilibrio, posizionando la barca, come dici tu, sul lato e dividendo i tre gruppi di figure in tre segmenti sul molo….
    Sul contrasto dovrei lavorarci su.. sono ancora molto lontana dal possedere una tecnica raffinata! 😉

    grazie. 🙂

  8. L’immagine ben descrive le quotidiane attività del borgo di ischia ponte…c’è la signora con una busta molto probabilmente contenente ( così voglio immaginare) il pesce della paranza, il pescatore instancabile, la barca ormeggiata….
    Concordo con Enzo sull’atmosfera dal sapore antico e direi pacata. Tecnicamente dico ( rientrando sempre nella logica della critica costruttiva 😉 ) che mi piace il taglio con la barca posizionata a destra e non al centro…. forse avrei giocato ancora di più sul contrasto del b/n. Mi piace!! 🙂

  9. UHM… sei sicuro? Lo so che sei gentile… 😉
    forse è sfocata… l’ho scattata con una digitale piccolina.. . e poi non ci sono i chiaro/ curi ben delineati… vero?
    se volessi farmi degli appunti che mi diresti? (così imparo:-))

    Grazia!

  10. Colori ed atmosfera dal sapore antico…mi piace

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